Lo abbiamo atteso a lungo un piano nazionale contro la violenza alle donne, lo abbiamo sollecitato per oltre un anno. Nel dicembre del 2014, abbiamo accolto con scoramento l’annuncio delle consultazioni online: un’operazione demagogica e di “marketing” a vantaggio del governo Renzi che l’ha spacciata per democrazia tra i suoi elettori e le sue elettrici […] The post Piano nazionale antiviolenza sulle Leggi Tutto
“Sono partita quasi all’improvviso, perché ho deciso all’ultimo. L’ansia, la paura, lasciare a casa una preoccupatissima figlia, erano l’ostacolo al viaggio. Ma il viaggio era di quelli che nella vita ti potrebbero capitare una sola volta, e non andare proprio non si può”. Sono le parole con cui
Il prossimo 8 marzo sarà una Giornata internazionale della donna particolare perché sarà anche la vigilia del voto, al parlamento di Strasburgo, sulRapporto sulla parità di genere, la salute riproduttiva delle donne e l’accesso agevolato alla contraccezione e all’aborto. Il documento presentato a
Quella di Federico Barakat èla cronaca di una morte annunciatae avvenuta per mano del padre nelcentro socio-sanitario dell’Asl, a San Donato Milanese. Erano le 16,30 del 25 febbraio del 2009 ed era in corso una visita protetta. Il padre si uccise dopo avergli sparato e averlo colpito con venti
Sei una fan di Amore criminale e di tutti i programmi splatter che illustrano “sangue, sangue, sangue” e “lividi, ematomi, ecchimosi, tagli e chi più ne ha ne metta?” e ti appassiona leggere il settimanale Giallo sui segreti degli autori di femminicidio? Non ti perdi una puntata della trasmissione
Quella scritta sul muro virtuale di facebook è piaciuta. E’ piaciuta a centinaia di persone, uomini e donne che hanno messo un like a: “Sei morta troia“. Nel mondo reale si era appena concluso il 25 novembre,la giornata internazionale contro la violenza alle donne e Maria D’Antonio moriva a
La scorsa notte ho sognato Reyhaneh Jabbari, condannata a morte per aver ucciso un uomo che aveva cercato di stuprarla. La comunità internazionale si era mobilitata per salvarla e aveva fatto pressioni perché fosse sospesa la condanna a morte e commutata in detenzione. Anche gli Stati Uniti hanno
Il patriarcato incasserà una nuova spintarella verso la rottamazione? Mercoledì la Camera ha approvato la proposta di legge che aboliscela trasmissione obbligatoria del solo cognome paterno.I genitori potranno scegliere tra il cognome materno, quello paterno (o entrambi)e in caso di disaccordo la
Stamattina sulla sua pagina Facebook, Marina Terragni postava: “Quantefra noi, avrebbero fisicamente paura nel dire al proprio uomo: ‘Ti lascio?’”commentando un agosto di violenze contro le donne, simile agli altri mesi che lo hanno preceduto.Molte donnele hanno rispostodi non avere alcuna paura ma
Risposte efficaciper le donne vittime di minacce e violenze? Indietro tutta! Il 28 giugno è entrato in vigore ildecreto legge 26 giugno 2014 n 92che eviterà l’arresto e la detenzione in carcere o a domicilio, agli autori di maltrattamenti familiari e di stalking (ma anche di furti in abitazione
Sabato pomeriggio ho accompagnato mia figlia ealcune sue amiche a vedere Maleficient, versione femminil/femminista (così commentano molti), dellaBella Addormentata di Perrault che la Disney portò sugli schermi nel 1959. La moderna versione della fiaba ha il pregio diraccontare un femminile
Andrea Zucchini,un consigliere comunale imolese (Insieme si vince), non appena ha letto ‘cazzo duro’ e ‘masturbazione’ si è indignato ed ha abbandonato il teatro Ebe Stignani, dove insieme ai suoi tredici colleghi, stava provando Manutenzioni – Uomini a nudo. La pièce teatrale che Monica Lanfranco
Quando la  violenza irrompe devastante nelle relazioni di intimità, quando si consuma con gesti estremi nelle famiglie,  bambini o adolescenti  sono i testimoni che sopravvivvono, sradicati dagli affetti più profondi, quando cala il buio sulle
Ci sono donne e donne. Quelle che siedono nel Palazzi della politica e quelle che stanno  fuori. Il primo governo Renzi ha otto ministre e otto ministri ma nessun ministero perpolitiche di genere e pari opportunità, come era stato richiesto fortemente dalle donne che stanno
Il primo febbraio da molte città spagnole, partiranno convogli pieni di donne diretti alla stazione Atocha a Madrid contro la proposta di legge del governo Rajoy che vuole limitare l’aborto ai casi di grave pregiudizio per la salute delle donne o a quelli di violenza sessuale
La via per l’inferno è lastricata di buone intenzioni. O meglio, le vie dell’inconscio sono infinite. Comprese le vie inconsapevoli dei cosiddetti “creativi”. Già visti all’opera nelle pubblicità di marchi e prodotti che rappresentano le
Matteo Renzi strizza l’occhio ai movimenti prolife con l’istituzione di uno spazio per la sepoltura dei feti, nel cimitero di Trespiano, in provincia di Firenze. Una scelta che ha suscitato tensioni e polemiche nel Pd e che è stata duramente criticata da Marina Terragni nel
Non volevo entrare nella polemica Boldrini e pubblicità. Mi ero promessa di non entrare in querelle inutili, ma dopo la levata di scudi  a difesa del ruolo muliebre, rompo la promessa.  La mobilitazione sul web, in  difesa della donna che scodella cibo in tavola e la
Oggi ospito sul mio bloguna riflessione di Marisa Guarneri – Presidente onoraria della Casa delle donne maltrattate di Milano. Ho fondato insieme ad altre nel 1986 il Gruppo Promotore che avrebbeportato alprimo centralino in Italia per le donne maltrattate e successivamente alprogetto compiuto
Un mese fa ho pubblicato un post sulla sentenza della Corte di Cassazione che il 27 gennaio scorso ha assolto tre assistenti sociali imputati per la morte del piccolo Federico Barakat, assassinato dal padre durante una visita “protetta” nella sede dell’Ausl di San Donato Milanese. Era il 25
Ospito volentieri sul mio blog le riflessioni di Lorenzo Gasparriniche ringrazio. Battiato, Benigni, Bizzarri. Un insulto, una metafora, una sineddoche: tre sessismi diversi, ma egualmente odiosi e ingiusti. E che, detti da persone del mondo dello spettacolo, le cui parole hanno grande risonanza
La notizia mi è arrivata come un pugno nello stomaco che mi ha dato rabbia e dolore. La procura di Udine ha aperto un’inchiesta nei confronti della presidente del centro antiviolenza Io Tu Noi Voi e l’ipotesi di reato sarebbe quella di maltrattamento nei confronti di donne e minori. L’inchiesta
Ricevo e pubblico volentieri una lettera aperta di Antonella Veltri, presidente del Centro antiviolenza Roberta Lanzino. Il cambiamento passa attraverso una visione del mondo diversa, uno sguardo non indifferente e neutralmente maschile. Spesso quando gli uomini parlano di politica pensano di
Oggi siamo più liberi di amareesiamo sessualmente più felici rispetto al passato? E i giovanisono davvero più consapevoli e meno inibiti delle generazioni che li hanno preceduti? Pare che ci sia ancora molta strada da percorrere ed è per questo che a settembre l’Aied di Roma e Cocoon Projects hanno
Il patriarcato incasserà una nuova spintarella verso la rottamazione? Mercoledì la Camera ha approvato la proposta di legge che aboliscela trasmissione obbligatoria del solo cognome paterno.I genitori potranno scegliere tra il cognome materno, quello paterno (o entrambi)e in caso di disaccordo la
La scorsa settimana Angelino Alfano durante una riunione di ministri degli Interni europei, ha presentato il video Metamorfosi… non chiamarmi amore per sensibilizzare sul problema della violenza contro le donne. Il filmato mostra lo stereotipo dellavittima e l’ultima sequenza sarebbe da tagliare
Ma le donne libere e indipendenti no! E’ questa la logica che ha guidatola Conferenza Stato-Regioni per ripartire i fondi previsti dalla cosiddetta legge sul femminicidio? Seimila euro suddivisi in due anni: sono i finanziamenti “certi e costanti” che il Governo erogherà per aiutare i centri
Sabato pomeriggio ho accompagnato mia figlia ealcune sue amiche a vedere Maleficent, versione femminil/femminista (così commentano molti), dellaBella Addormentata di Perrault che la Disney portò sugli schermi nel 1959. La moderna versione della fiaba ha il pregio diraccontare un femminile complesso
Eravamo in 130 il 10 e l’11 maggio a Reggio Emilia. Ci siamo incontrate tra le mura antiche dell’Ostello della Ghiara, avvocate, operatrici, e attiviste dei 73 centri antiviolenzaD.i.Re, per riflettere sull’azione politica che da oltre vent’anni conduciamo contro la violenza alle donne.Abbiamo
L’inchiesta di Beatrice Borromeo sui comportamenti sessuali delle adolescenti nelle scuoleha suscitato sul web molte polemiche e critiche. A questo proposito sono molto interessanti le osservazioni di Loredana Lipperini, nell’articolo Le ragazze, i ragazzi  e gli architetti
L’articolo in cui ho denunciato le  ingiurie sessiste  fatte sulla pagina facebook nei confronti di una sedicenne ha avuto un effetto positivo e insperato. Il social network ha rimosso i contenuti lesivi e offensivi. Volevo tornare sull’argomento per ringraziare Giovanni
Passeggio insieme a Mara, un’amica, per il centro storico della mia città, in una vigilia di Natale umida e fredda. Sono stata adottata da questa piccola città del Nord, attraversata da inverni di cielo bianco che fanno dimenticare il sole anche per giorni e giorni, e a volte
La celebrazione del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, mi ricorda il romanzo di Dorian Gray: mentre le manifestazioni e le iniziative si moltiplicano in tutta Italia facendo apparire giovani e attraenti le politiche contro la violenza alle donne, la realtà
Quando ho letto la notizia della consegna del premio ‘Tartufo d’oro‘a Lucia Annibali – la donna sfigurata dall’ex compagno ad aprile scorso –sono rimasta turbata. Ho condiviso il sentimento di Loredana Lipperini che ne ha scritto sul suo blog  con molta
Matriarchè. Il principio materno per una società egualitaria e solidale è un progetto editoriale di Exorma edizioni (un libro ed un video) curato da Francesca Colombini e Monica Di Bernardo. Sarà presentato al Salone dell’editoria sociale  a Roma che
Futuro e condizionale sono ancora questi, oggi in Europa, i tempi dei diritti delle donne soprattutto quando riguardano la loro salute riproduttiva. Se le parole hanno un peso, quelle del comunicato stampa dell’assemblea, successivo alla votazione, sono zavorra che pesa sulle libertà femminili
LaLaiga si appella a Matteo Renzi perché il partito democratico non tradisca (ancora) le donne, il loro diritto all’autodeterminazione e alla salute. Il 20 gennaio scorso la Commissione sui diritti delle donne del Parlamento europeo ha approvato la mozione firmata da Marc Tarabella che garantisce
Sei una fan di Amore criminale e di tutti i programmi splatter che illustrano “sangue, sangue, sangue” e “lividi, ematomi, ecchimosi, tagli e chi più ne ha ne metta?” e ti appassiona leggere il settimanale Giallo sui segreti degli autori di femminicidio? Non ti perdi una puntata della trasmissione
Quella scritta sul muro virtuale di facebook è piaciuta. E’ piaciuta a centinaia di persone, uomini e donne che hanno messo un like a: “Sei morta troia“. Nel mondo reale si era appena concluso il 25 novembre,la giornata internazionale contro la violenza alle donne e Maria D’Antonio moriva a
E’ possibile informare sulla realtà della violenza contro le donne con parole differenti da quelle che solitamente leggiamo sulla stampa, ascoltiamo nei telegiornali o nei programmi dedicati al problema? Se ne parlerà il 7 novembre al convegno‘Le parole della violenza. I centri antiviolenza e i
Il 4 ottobre mentre D.i.Re, l’ associazione Maschile Plurale ele associazioni diascolto di maltrattanti si confrontavano sul problema della violenza maschile contro le donne, sul sito di Repubblica.it veniva pubblicata la notiziachesbrigativamente ci parlava di lei e della sua morte: “Trentenne
Stamattina sulla sua pagina Facebook, Marina Terragni postava: “Quantefra noi, avrebbero fisicamente paura nel dire al proprio uomo: ‘Ti lascio?’”commentando un agosto di violenze contro le donne, simile agli altri mesi che lo hanno preceduto.Molte donnele hanno rispostodi non avere alcuna paura ma
Le donne dei centri antiviolenza maltrattate dalla politica istituzionale è stato lo slogan della nostra protesta, quando il 10 luglio scorso siamo andate a Roma per i centri antiviolenza. Dopo laconferenza stampa alla Camera, organizzata da Celeste Costantino, siamo andate in via della Stamperia
Da sabato, in via De Amicis, a Milano, c’è una rete metallica a ridosso di un muro. Vi sono appese bambole realizzate da artisti della moda, altre bambole sono state donate da associazioni che hanno aderito all’iniziativa The Wall of Dolls. La settimana della moda maschile ha l’obiettivo di
Sabato pomeriggio ho accompagnato mia figlia ealcune sue amiche a vedere Maleficent, versione femminil/femminista (così commentano molti), dellaBella Addormentata di Perrault che la Disney portò sugli schermi nel 1959. La moderna versione della fiaba ha il pregio diraccontare un femminile complesso
La violenza contro le donne è ancora una priorità in Italia:D.i.Re, Donne in Rete contro la violenza, ha chiesto a Matteo Renzi che siano mantenuti gli impegni assunti dal precedente Governo contro la violenza sulle donne e in un appello pubblicato sul web e sulla
Chissà se le deputate che ieri in Parlamento hanno protestato trasversalmente per difendere le quote rosa, faranno mai una protesta bipartisan per difendere la 194 e il diritto alla salute delle donne.   Chissà se avranno letto la storia di Valentina, pubblicata oggi su
E’ accaduto ancora. Una adolescente, che chiamerò Anna, viene filmata in pose sexy dal fidanzato. La relazione finisce e l’ex, forse per vendetta o forse per uno scherzo crudele, mette il video su Facebook. La ragazza viene esposta ad una impietosa gogna
Riceviamo e pubblichiamo: L’associazione Artemisia ha precisato che Furlanetto è stato assolto per il reato di maltrattamento ma condannato in primo grado per lesioni nei confronti della ex moglie. In seguito alla condanna, sia la procura che l’imputato hanno fatto appello
Una giornalista interessata al problema del linguaggio sessista, mi diceva che dopo tante resistenze, la parola femminicidio era stata finalmente adottata dalla stampa e dalla televisione. E questo è vero. L’hanno adottata ma come un cattivo genitore che poi ne abusa. La
Il decreto sul femminicidio è diventato legge: è nata la ‘cosa’. Con l’approvazione del testo alla Camera, erano state apportate  modifiche che accoglievano parzialmente alcune delle richieste avanzate dai centri antiviolenza contenute anche nella Convenzione
Vede la vie en rose la ministra Beatrice Lorenzin quando parla di efficace applicazione della 194 con qualche criticità locale e interpreta la relazione annuale sull’interruzione volontaria di gravidanza. Ma il rosato ritratto pare più un tappeto sotto al quale nascondere la