Ci sono libri che con la loro chiarezza non scadono mai, perché la loro attualità sta nell’analisi con strumenti di lettura universali della realtà anche se il tempo scorre. Uno di questi libri è stato scritto nel (apparentemente) lontano 1982 dalla studiosa, scrittrice e attivista femminista Andrea Dworkin, che così ne ringraziava un’altra per esserne […] L'articolo Donne di destra, ovvero come Leggi Tutto
L’aula magna della scuola è piena: sono circa in 200, tra ragazze e ragazzi del liceo Medi di Senigallia. Si parte con il minuto di silenzio in ossequio all’indicazione dell’attuale ministro. Troppo, troppo silenzio: vado dicendo e scrivendo da decenni che la violenza maschile sulle donne si
Le donne devono avere la testa sulle spalle, possibilmente sempre sobrie, nei locali sorvegliare il bicchiere, vestirsi in modo non provocante, meglio se a tarda sera sono accompagnate, mai da sole. Sono le raccomandazioni di una madre o di un padre alle figlie, nel mondo di oggi. Le
Impossibile non ripetere gli stessi concetti, in questi tristi, cupi e desolati giorni di commento degli ultimi femminicidi in Italia, compiuti da uomini relativamente giovani, ben inseriti nella società, che si potrebbero definire tranquillamente ‘perbene’: il poliziotto (suicidatosi dopo il
Diritto e giustizia: così si chiama il partito che governa oggi la Polonia. Concetti cruciali, quelli delle due parole scelte per dare nome a una formazione politica, che però dal 2019 distrugge quel diritto (o meglio i diritti universali che sono quelli delle donne) e usa la giustizia contro di
Come previsto è una di quelle mattine sulle quali la risposta alla domanda “come stai?” è gravata da un miscuglio di attonimento, preoccupazione e stanchezza. “Se siete giovani fate le valigie”, scrive un’attempata amica femminista sul suo profilo; “Che triste risultato abbiamo avuto. Per la
Ricordo ancora perfettamente, a distanza di quarant’anni, la frase essenziale che la (per me) anziana direttrice di Noidonne Vania Chiurlotto mi rivolse con lo scopo di ridimensionare la giovanissima aspirante giornalista di allora: “Guarda che domani con il giornale ci incartano il pesce a Campo
All’indomani dell’esito delle elezioni locali eccoci a ragionare, tristemente, di politica sessuata. Mi servo dell’analisi fatta dall’ecofemminista e parlamentare di lungo corso, Laura Cima, che nel suo blog osserva come “le poche amiche ecofemministe che hanno trovato spazio e si sono
L’aspetto più interessante (almeno per me) che rende utile ed emozionante rimettere in moto testa e gambe sul complicato, doloroso, straordinario e terribile periodo storico intorno al G8 di Genova è incarnato dalle persone che all’epoca non c’erano. Quelle e quelli che, 20 anni fa, dovevano
Quando si dice le coincidenze: ho appena terminato di vedere la godibilissima serie tv omonima tratta dal film Tutta colpa di Freud, storia famigliare di un padre single cinquantenne, psicoanalista, alle prese con le complicate vite delle tre figlie femmine e, mentre apro la finestra, ecco sotto
Il 1 febbraio 2013 Nazma Khan, statunitense originaria del Bangladesh, lanciava il World Hijab Day, iniziativa dai tratti ambigui supportata dalle frange più tradizionaliste delle comunità islamiche, nella quale si afferma una sorta di orgoglio dell’indossare il velo o le altre più pesanti
Arrivano senza fare rumore in cronaca né contano nella statistica; al ritmo di circa uno al mese, sono racconti, brevi o più lunghi via mail, di donne che non conosco e che mi scrivono della violenza subìta da parte di uomini. Uomini conosciuti, vicini, frequentati da più o meno tempo ma
Un emozionante incontro web si è svolto il 12 ottobre scorso con Eve Ensler, organizzato dalla sede italiana di One Billion Rising, il movimento creato a livello globale dalla scrittrice e attivista femminista autrice del bestseller I Monologhi della vagina e dell’ultimo, potente Chiedimi scusa
Crudeli, spietati, sociopatici, efferati, feroci, brutali: sono gli aggettivi che definiscono gli atti compiuti dagli esseri umani nelle varie guerre sparse nel pianeta. Ci colpiscono sempre, e di più, quando sono coinvolti i minori in qualità di perpetratori, per esempio quei ‘bambini soldato’
Conosco e stimo molte delle donne che hanno dato vita, e partecipato, al flashmob virtuale con l’hastag #datecivoce per rendere visibile l’assoluta e ingiusta invisibilità, femminile (quindi una svalorizzazione sessista lampante), nei luoghi dove si prendono decisioni in Italia in questa fase di
Che fatica, adesso, scrivere dell’oggi: le notizie, insieme al virus, corrono più veloci della capacità di riflettere e quindi, tranne che per evitare di precipitare in un burrone, non è mai utile re-agire d’impulso, attitudine purtroppo alimentata dal sistema tossico della propaganda social
Che fatica essere capitate in un corpo di donna, penserebbe una creatura che arrivasse dallo spazio a visitare il nostro dolorante pianeta. In ogni latitudine, cultura e ceto sociale una quantità di veti e inciampi rende la vita delle femmine umane una corsa a ostacoli, un viaggio irto di
ADDIO MARISA OMBRA "Abbiamo perso una grande testimone del secolo scorso. Ma non la sua eredità" dal blog - di Monica Lanfranco L'articolo Marisa Ombra, ovvero la libertà sopra ogni cosa proviene da Il Fatto Quotidiano. Leggi Tutto
La buona idea da parte delle attiviste di Non una di meno di aprire le pagine social del movimento alle motivazioni individuali circa la partecipazione alla manifestazione romana del 23 novembre, in occasione della ricorrenza del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle
Ci sono certezze nella vita: una è che al ristorante chi sta servendo a tavola, se ci sono uomini e donne, chieda ad un uomo di assaggiare il vino; la seconda è che, fatto un nuovo governo, se sei una femminista, ti chiedano che ne pensi della percentuale di donne ai ministeri. Attenzione: non ti
Da anni e senza interruzioni la pagina Facebook La pubblicità sessista offende tutti, fondata nel 2011 da Annamaria Arlotta, viaggia ad un ritmo costante di almeno una segnalazione a settimana per pubblicità, in video audio e in cartaceo, che palesemente risultano lesive della dignità del corpo e
Forse dal prossimo anno non sarà più possibile associarsi solo tra donne in Italia. O meglio: sarà possibile creare associazioni di sole donne, ma senza avere l’accesso al registro come Aps, cioè come associazione di promozione sociale, perdendo dunque la possibilità di partecipare alla
Un segnale finalmente positivo quello che la Rai manda al pubblico, con l’attivazione della procedura di sospensione e contestazione disciplinare per il telecronista Lorenzo Leonarduzzi e il commentatore tecnico Massimiliano Mazzucchi, che lasceranno immediatamente il Giappone, dove stavano
Forse basterebbe tagliare corto e sottolineare che parlare di sostituzione etnica è una stupidaggine, perché i popoli si rafforzano socialmente, culturalmente e anche geneticamente con l’unione tra diverse genti. La razza pura non esiste, i legami tra consanguinei (in senso stretto, nella visione
“Non si tratta solo del velo: è una rivolta contro il regime”. Oppure: “Non è solo la questione dell’hijab, le nuove generazioni hanno valori diversi rispetto alle precedenti”. E anche: “Le donne c’entrano, ma è la situazione economica del paese ad essere esplosiva”. Si potrebbe continuare così
Evviva! Il femminile finalmente esiste, ed ora è certificato anche dal vocabolario più importante in Italia! Lo attesta dalla settimana scorsa, dopo quattro anni dall’ultima edizione, la versione aggiornata del dizionario italiano Treccani, la fonte più autorevole sul significato delle parole in
Quando si dice le priorità: i dispositivi Ffp2, che comunemente chiamiamo mascherine, nell’ultimo periodo obbligatorie in questo formato anche all’aperto perché più protettive e filtranti di quelle usate in precedenza, sono un elemento indispensabile nella lotta contro il maledetto virus
A scuola e nelle università non è frequente che si usino come ‘testo’ le inchieste giornalistiche, ed è un errore, dal mio punto di vista, non solo tecnico ma anche didattico. Si fa un gran parlare di comunicazione social e rischi connessi, ma se non si valorizzano le (non molte) buone produzioni
Quando dici le coincidenze: sto preparando la voce per wikiradio di Rai3 sul processo Pierobon, pietra miliare, a inizio anni 70, per il varo della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza, e mi imbatto nella denuncia per vilipendio della religione che il settimanale l’Espresso
C’è chi ha detto che gli insulti tipici della mentalità misogina (diffusissima e radicata in ogni ambiente) rivolti dal docente toscano alla segretaria di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni sono stati un grande regalo all’esponente della destra. Penso che, al netto delle imprescindibili scuse e
Con amara ironia è comparso dall’account Twitter di Free from religion questo commento, a pochi giorni da un anniversario che non passa inosservato nel mondo musulmano: “Allah mette al bando l’alcool ma non la schiavitù: evidentemente ha le sue priorità”. La schiavitù alla quale si allude è
“Concentrarsi sui limiti alla libertà di parola quando un insegnante è stato decapitato è come concentrarsi sulla gonna di una donna quando è stata violentata. Una cosa non causa l’altra. La vostra attenzione sulla libertà di parola offende: la differenza tra me e voi è che io non minaccio o
Via da qui. Tre parole piccolissime con un immenso potenziale di violenza e disumanità se pronunciate all’indirizzo non di chi ci sta aggredendo ma, al contrario, di chi ha bisogno di empatia, aiuto, comprensione. Le hanno dette, chiare e forti, alcuni abitanti romani di una palazzina del
Un uomo e una donna di gran bell’aspetto, completamente nudi, attraversano il vialetto e suonano alla porta di una casa. Ad aprire una signora in accappatoio, che non si scompone più di tanto del costume adamitico degli avventori, quanto del fatto che i due chiedano del figlio. “Salve, suo figlio
"Un viaggio poetico dentro la grandezza dei cinque sensi umani, che troppo spesso diamo per scontati" L'articolo Perfect Sense, ovvero come affrontare la pandemia ripartendo dai sensi proviene da Il Fatto Quotidiano. Leggi Tutto
Come sarebbe andata la storia umana se invece di bruciare nel corso di tre secoli migliaia di donne dedite alla ricerca e alla cura delle malattie con le erbe medicinali i loro saperi fossero stati riconosciuti dallo stato? E’ la domanda da cui quale parte il racconto dell’ambizioso nuovo
Nel fragore delle imbarazzanti vicende sanremesi passano inosservate molte notizie, e tra queste il silenzio grava sulla lenta, ma pervicace, avanzata di approvazioni per la realizzazione, da parte di gruppi consiliari della destra un po’ dovunque in Italia, di spazi nei cimiteri destinati alla
“Processo per stupro aveva mostrato 40 anni fa (e nel corso del tempo ha continuato a fornire la prova visiva e il supporto politico per una maggiore consapevolezza rispetto ai temi della violenza sessuale) che la legge in Italia non è uguale per tutti. Allora fu una sorpresa molto inquietante
Sono una delle tante persone adulte che si sono emozionate alla vista del fiume umano colorato – così tanto giovane anagraficamente – che continua a colmare strade e piazze in tutto il mondo in difesa del pianeta. Condivido gli intenti che queste manifestazioni esprimono. E mi piace pensare che
“Che dici, si va a fare due passi in centro a vedere qualche prostituta d’epoca alla mostra”? Che invidiabile opportunità, nell’ultimo weekend vacanziero italiano, quella di chi si trovasse a Treviso e si sia potuto godere la mostra storica sugli antichi mestieri della operosa cittadina veneta
Nella vicenda della Sea-Watch(se non fosse vera sarebbe un romanzo di fantascienza distopica), mi colpisce una figura minore, molto rumorosa, tragica e paradigmatica. E’ Angela Maraventano,parlamentare dal 2008 al 2013 per la Lega Nord, di origini siciliane, che abita e lavora a Lampedusa
Forse dal prossimo anno non sarà più possibile associarsi solo tra donne in Italia. O meglio: sarà possibile creare associazioni di sole donne, ma senza avere l’accesso al registro come Aps, cioè come associazione di promozione sociale, perdendo dunque la possibilità di partecipare alla
Spesso mi domandano se, dopo decenni di femminismo, si possa affermare che il patriarcato sia una realtà pressoché archiviata, e se quindi sia legittimo parlare di cultura postpatriarcale, come si usa dire. Sono molto sospettosa con i prefissi, perché vedo che vengono usati facilmente per
Era una festa privata in casa sua e ci fu chi (con un gesto non certo amicale) postò immagini e video dell’allora premier finlandese Sanna Marin mentre ballava e beveva. Insomma, era casa sua, si potrebbe chiosare, però si trattava di una figura apicale dello stato, e quel comportamento che
C’è un dato chiaro e doloroso nella storia raccontata da qualche giorno dalle giovani ginnaste, che, speriamo non in maniera superficiale ed episodica, porti alla luce i guasti, le sofferenze e le storture di quel mondo, sportivo e non solo. Si tratta di un mondo quasi interamente di donne, dove
“Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.” A scriverlo è stato, il secolo scorso, Martin Luther King e questa sua frase è strettamente calzante in una vicenda, purtroppo terribile, dei giorni nostri. Lo scenario è
Protezione civile: due parole che abbiamo imparato ad associare, in era pandemica e pre-apocalittica, all’insieme di interventi, talvolta tardivi e quasi mai sufficienti, contro gli innumerevoli eventi catastrofici “naturali” provocati dall’incuria umana, in campo ambientale così come in quello
Soltanto 4 decenni separano l’Italia di oggi da quello stesso paese nel quale un uomo, dopo aver stuprato una donna, poteva sottrarsi al carcere, evitando la condanna penale come quella morale, semplicemente sposandola. Il 5 settembre 1981 in Italia sparisce dalla legislazione l’odiosa e iniqua
Vorrei ragionare su una notizia, che nel menabò di un giornale, di norma, cadrebbe tra quelle dell’attualità definite ‘divertenti’, ma che non ho visto ripresa dai media italiani, mentre grande risalto sui social ha avuto grazie al rilancio dell’agenzia Reuters. Sto parlando della decisione
Il 17 febbraio (invece che l’8 marzo) potremo vedere la puntata di Italiani di Rai Storia dedicata alla figura di Tina Lagostena Bassi, l’avvocata che difese la giovane violentata da quattro uomini – come documentato in Processo per stupro, trasmesso dalla tv di Stato nel 1979. Allora, per la
Il 25 novembre 2020, giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, ha coinciso con la morte di un calciatore mito: Diego Armando Maradona. Una notizia nella quale inciampi anche se non vuoi, perché non c’è un luogo nel quale non se ne parli. Nei tg, tutti (e in particolare
Sono passati dieci anni da quando, nel 2010, scrissi della decisione del Consiglio comunale di Imola di aggiornare il regolamento del Consiglio con il linguaggio sessuato, includendo il femminile. Ricordavo la studiosa femminista Alma Sabatini, del cui lavoro si sa ancora poco, che negli anni ’80
Tra le tante analisi e commenti sulle terribili violenze dei giorni scorsi, dallo stupro di gruppo di due minorenni inglesi in provincia di Matera all’uccisione di Willy a Colleferro con calci e pugni da un gruppo di delinquenti già noti per bullismo e violenze fino all’assassinio, da parte del
“La scuola ha bisogno di credibilità e autorevolezza. La credibilità è come la verginità, se si perde non si può più riacquistare. Non possiamo più credere alle sue parole, troppe sono state negli ultimi mesi le contraddizioni in cui lei, ministro, è caduta e che hanno generato confusione e
Potrebbe far sorridere leggere di suore di clausura che si affacciano ad un social così antitetico alla meditazione come Facebook per offrire consigli contro l’ansia da isolamento e aiutare a superare la paura, mettendo a frutto il tempo sospeso che a noi pare perso e che invece per loro è
“Ciao, sono spagnola e ho 15 anni. Mi rivedo in te, Inna. Fai parte di quelle rare persone che si battono per i propri ideali. Sei la mia eroina. Ammiro i vostri tentativi di voler cambiare il mondo. Grazie alla vostra battaglia, offrite un enorme supporto alle donne, anche a quelle che non lo
Se è vero che nel corso del tempo la kermesse del Festival di Sanremo ha avuto come leitmotiv la ‘leggera’ missione di dare spazio al meglio della canzone nazionale, è altrettanto assodato che il fenomeno ‘canzonette’ (parafrasando Edoardo Bennato) non ha mai nascosto il suo lato pesante. Chi
In questi giorni di pioggia incessante che mi ha accompagnata nei viaggi in varie regioni per incontri e dibattiti in occasione del 25 novembre, proprio mentre escono le notizie su come in Italia una parte dell’opinione pubblica ritenga la violenza maschile contro le donne una responsabilità da
Ci sono certezze nella vita: una è che al ristorante chi sta servendo a tavola, se ci sono uomini e donne, chieda ad un uomo di assaggiare il vino; la seconda è che, fatto un nuovo governo, se sei una femminista, ti chiedano che ne pensi della percentuale di donne ai ministeri. Attenzione: non ti
Ma come ti vesti? È programma semiserio condotto da un maestro di stile e wedding planner molto “gaio” con una serissima mistress, al limite del sadomaso: in ogni puntata gli amici, le amiche e talvolta i parenti della malcapitata (non mi risulta che ci siano stati uomini nella trasmissione)
Anni fa scrissi una nota che si intitolava La violenza è un attimo: raccontavo lo scoppio, è il caso di dirlo, di un gesto aggressivo di un uomo verso un altro per i soliti futili motivi, il suo scagliarsi contro il corpo dell’avversario per colpirlo, di come senza pensare alle conseguenze mi