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- Categoria: 27esimaora
- Pubblicato: 22 Maggio 2016
La sua vita da medico abortista la definisce faticosa, dolorosa, perfino pericolosa. Unico ginecologo non obiettore dell’ospedale, il Niguarda di Milano, tra i più importanti d’Italia e da sempre culla di Comunione e Liberazione, Maurizio Bini, 58 anni, non ha potuto essere presente alla morte del padre: «Era programmata una seduta di interruzioni di gravidanza proprio quel giorno. Quale altra scelta avevo?». La famiglia è finita in secondo piano anche tutte le volte che ha dovuto saltare le ferie, come un indimenticabile 2 giugno: «Sono ritornato dalle vacanze apposta, perché una ragazza albanese giovanissima non era riuscita a trovare in tutta la Lombardia qualcuno che la aiutasse ad abortire prima che scadessero i termini di legge, nonostante il feto avesse una grave malformazione».







