In realtà i discorsi fatti in questi tre giorni sui media e sulla disinvoltura, chiamiamola così, nel riferire fatti i (terribili) che hanno protagonisti bambine e bambini, ne aprono un altro, gigantesco. Vi ho fatto cenno qualche giorno fa su Facebook, dopo una pessima polemica sulla nuova assessora alla cultura del comune di Roma che verteva quasi esclusivamente su due libri da lei scritti che trattavano di Burlesque. E' ironia, era stata la risposta. In questo clima avvelenato dalla presunta ironia, che altro non è che uno sguardo cinico sul mondo che si vorrebbe spacciare per sguardo lucido, è cresciuto e ha iniziato la sua discesa il mondo dell'informazione attuale, che rispecchia il mondo che narra, peraltro, e non lo inventa (magari lo deforma, ma lasciandone intatto il nucleo).

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