Capitolo due. Seguitemi, dunque, per un piccolo viaggio nel tempo che riguarda, di nuovo, bambini, adolescenti, social, morti terribili, suicidi. Media, soprattutto. Media.

Nel 1976 i i Blue Öyster Cult pubblicano l'album Agents of Fortune. Dentro c'è (Don't Fear) The Reaper , che costa loro l'accusa di aver istigato gli adolescenti al suicidio.  I musicisti hanno sempre sostenuto che il brano  trattava di amore eterno e, sì, della finitezza degli umani. Ma non di patti suicidi, in nessun modo.

Valentine is done

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