Ciò che non esiste non viene nominato. Le donne oggi sono presenti anche in importanti ruoli istituzionali, nelle professioni, ai vertici di aziende pubbliche e private; eppure si preferisce continuare a nominarle con sostantivi e articoli al maschile.E' per infrangere questa incomprensibile distorsione della lingua italiana cheSe Non Ora Quando? lancia la campagna "donne con la A". Maestro/maestra, chirurgo/chirurga, sindaco/sindaca, avvocato/avvocata: in Leggi Tutto
Luisa Muraro, invitata al convegno sul tema Perché la nostra epoca ha bisogno di Dio (dove parlava in coppia con l’illustre teologo Jürgen Moltmann) racconta che della misericordia parlò brevemente citando le parole del profeta Maometto: sulla sommità del trono di Dio sta scritto che la sua
Ieri, 19 febbraio, la trasmissione "Siamo noi" ha trattato il tema del linguaggio: nella vita, sui giornali si usa un linguaggio corretto?Tra le parole portate all'attenzione femminicidio, raptus, delitto passionale. Ma anche negro, matto, folle, depresso, disabile; e poi culattone, Leggi Tutto
La lettera di Saman non è personale, come quella che Reyaneh (giustiziata in Iran pochi mesi fa) aveva indirizzato alla mamma.E' una fredda accusa che fa la cronaca di un trattamento disumano da parte di un sistema giudiziario dittatoriale - e particolarmente crudele. Saman doveva essere
Il 9 marzo 2015 il Parlamento europeo esprimerà il voto finale sulla Risoluzione Tarabella, sulla Parità tra donne ed uomini nell’Unione europea.Ma - dopo la penosa esperienza della Risoluzione Estrela,temiamo un altro tradimento.Per prevenirepericolosi passi indietro, una petizione si rivolge a
Il 9 marzo 2015 il Parlamento europeo esprimerà il voto finale sulla Risoluzione Tarabella, sulla Parità tra donne ed uomini nell’Unione europea.Ma - dopo la penosa esperienza della Risoluzione Estrela,temiamo un altro tradimento.Per prevenirepericolosi passi indietro, una petizione si rivolge a
Oggi, San Valentino,è la giornata di #OneBillionRising: da 3 anni mobilitazione mondiale contro la violenza sulle donne. Qui gli eventi in tutta Italia. Oggi, San Valentino,è anche la giornata di piazzate d'amore per #UnAltroSI: campagna per uguali diritti promossa dalle associazioni gay. Oggi, San
Vi voglio celebrare, donne di Kobane, perché la Resistenza curda salva tutti noi. Perché avete vinto, ma della vostra vittoria quasi non si parla, e questo vuole dire qualcosa. Sorridono più credibilmente, ora, le donne di Kobane. Per molti mesi hanno resistito e continuato a sorridere, pur nelle
E' passato un mese esatto dalla strage di Parigi: altro sangue scaturito da un odio orribile che devasta l'umanità, che non si può certo combattere esercitando altro odio. La Resistenza si, non si può evitare; ma la guerra è un'altra cosa. Abbiamo bisogno di guarigione: i sentimenti sono gli ormoni
diLuisa BettiPer la prima volta nella storia d'Italia abbiamo avuto due donne alla guida degli oltre mille grandi elettori chiamati a eleggere il Presidente della Repubblica. In un'intervista parallela rispondono qui alle domande su come andare verso un paese che sia (anche) per donne. Leggi Tutto
La politica dei cittadinihapubblicato una parte dell’eccellente intervista rilasciata da Sergio Mattarella il 17 febbraio 1989, tre anni prima del ciclone di ManiPulite,a Giampaolo Pansa in merito alla crisi dei partiti e, in particolare, del suo, cioè la Democrazia Cristiana.(…)parole molto
Il voto femminile in Italia compie oggi 70 anni.Solo pochi anni prima di quel 1 febbraio 1945, quando aveva solo 17 anni, Teresa Mattei era stata costretta a dare la maturità come privatista, preparandosi con Piero Calamandrei. Era stata infatti radiata da tutti gli istituti del Regno d'Italia per
E così - chestrano - a eleggere una donna non cihanno nemmeno pensato. Ma almeno, a quanto pare, hanno eletto un uomo, e non un quacquaracqua.Benché sia partita la corsa di chi cerca i peli nell'uovo - oppure pagliuzze negliocchi avendo travoni nei propri. Un certo Salvini, ad esempio, che fa
Non entriamo nel merito della legge nel suo complesso, ma una cosa bisogna ammetterla: l'Italicum non è più (solo) a misura del maschio italico.Con le nuove misure (che in buona parte hanno accolto le proposte di Valeria Fedeli) donne e uomini, nelle liste, affronterannola competizione
La memoria è necessaria: dobbiamo ricordare perché le cose che si dimenticano possono ritornare (Mario Rigoni Stern). Memoria delle orribili persecuzioni contro gli Ebrei, e anche contro gli zingari, gli omosessuali, i diversi di ogni genere.La persecuzione colpisce i diversi - e dunque ledonne
Lei si chiamava Sondos Reda Abu Bakr e aveva solo 17 anni. L'altra lei si chiamava Shaima El Sabbagh: ne aveva 34, e aveva un bimbo di 5 anni; e portava in mano dei fiori.Lorole hanno freddate con due colpi, si direbbe deliberatamente e a sangue freddo. Tutto ciò nell'anniversario Leggi Tutto
Giovedì 29 gennaio 2015 alle 18.30 al Vodafone Village(Via Lorenteggio, 240, Milano) si terrà la seconda tappa del ciclo di incontri Young Women Network volti a rendere le giovani donne più consapevoli di sé e delle proprie risorse in ambito lavorativo. Il tema di questo workshop sarà “Public
Giovedì 29 gennaio 2015 alle 18.30 al Vodafone Villagedi Milano (Via Lorenteggio, 240) si terrà un incontrosul temaPublic speaking. L’arte del comunicare, nell'ambito degliincontri Young Women Network rivolti a giovani donne che vogliono migliorare le proprie risorse in ambito lavorativo.Gli
Oggi è il compleanno di Marisa Rodano: un ottimo giorno per ringraziarla di essere sempre stata al fianco delle donne nel passato e di esserci ancora (oggi attraverso l'importante lavoro dell'Accordo di Azione Comune), più vigile che mai.Mentre si discute la nuova legge elettorale, mandando un
In omaggio a George Wolinski, padre fondatore di Charlie Hebdo, assassinato a 80 anni nella strage del 7 gennaio 2015, vi proponiamo questa lettera, da lui scritta nel 1978. Una lettera aperta a una sua donna femminista…in fondo è rivolta anche a ciascuna di noi.Perché ti ho scritto questa lettera
Scade oggi, nel giorno della manifestazione internazionale di Parigi, il conto alla rovescia per l'operazione #OpCharlieHebdo, contro la propaganda violenta islamista, annunciata da Anonymous il giorno della strage.Prima di tutto Anonymous invitava a non fare confusione: il pericolo non sono i
Tempo fa la giornalista Marina Morpurgo aveva espresso, sulla propria pagina facebook, indignazione per una pubblicità di una scuola per estetiste; e precisamente quella evidenziata in basso a questa sequenza [nb.. figure da noi ritoccate con commenti, precisiamo, come anche le
Jeannette Bougrab, la compagna di Charb, il direttore di Charlie Hebdo fra i caduti dell’eccidio del 7 gennaio, è una donna molto attiva in politica: è già stata Presidente dell’Alta Autorità francese per la lotta contro le discriminazioni e per l’uguaglianza (HALDE)e Segretaria di Stato per la
Non solo dalla base musulmana, dunque, sale l'indignazione: dopo il massacro di Charlie Hebdo, le organizzazioni musulmane francesi hanno chiamato tutti gli Imam a condannare violenza e terrorismo da qualunque parte si presentino, invitando tutti i musulmani a partecipare compattamente alla
Oggi mi hanno dichiarato guerra. Decimando militarmente la redazione del giornale satirico Charlie Hebdo mi hanno dichiarato guerra. Hanno usato il nome di Dio e del Profeta per giustificare l’ingiustificabile. Da afroeuropea e da musulmana io non ci sto.Not in my name, dice un famoso slogan, e
Già 12 i morti di stamattina a Parigi, falciati a colpi di kalashnikov nella redazione di Charlie Hebdo - già da anni nel mirino di gentucola che ha paura di ogni critica. Fra loro 4 fra i più grandi vignettisti francesi, inclusi il direttore Charbonnier, amaramente profeta nella sua ultima
Chì è Màxima Acuña? una piccola coltivatrice indigena peruviana, che per 4 anni ha resistito coraggiosamente agli attacchi violenti, supportati da polizia e istituzioni, di una multinazionale mineraria.Lei e i suoi famigliari picchiati, intimiditi e arrestati - ma sempre sostenuti dal movimento
L'oggetto del desiderio - secondo le più banali descrizioni c'è questo al centro del quadro di Courbet l' "origine del mondo".E l'opera che (oltre un secolo dopo) completa il quadro, rappresenta, potremmo dire, il desiderio in sé: il suo titolo è l' "origine dellaguerra".L'atto desiderante è qui
Sai cosa... tra l'essere vittimediqualcosae fare vittimismo c'è grandedifferenza.Tra essere buoni e buonisti c'è la stessa differenza. Ed è la stessa che intercorre fra esseremorali emoralisti. Eccetera. Una differenza che chiama in ballo la verità contro la sua caricatura. A pochi giorni dal
Ricevo e pubblico questa lettera dell'avvocata Susanna Zaccaria del Foro di Bologna, chiedendo di aiutarmi a diffonderla sul web.Scrivo la presente a nome e per conto del Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna e della Casa delle donne per non subire violenza Onlus di Bologna
Attacchi infondati e sommari ai Centi antiviolenza.Ricevo e pubblico questa lettera dell'avv. Susanna Zaccaria del Foro di Bologna, chiedendo di aiutare a diffonderla sul web:Scrivo la presente a nome e per conto delCoordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagnae dellaCasa delle donne