Non sappiamo ancora come si evolverà, nel pacchetto ‘la Buona scuola’ del governo, la proposta d’incentivi (si parla di circa 4mila euro a famiglia) per chi decida di iscrivere figlie e figli a istituti privati e paritari. Sappiamo però che, accanto all’entusiasmo scontato di FI, anche esponenti del Pd sono favorevoli a questa misura, incuranti […] The post Riforma scuola e incentivi Leggi Tutto
Alla fine di un dibattito in Trentino sul libro ‘Uomini che odiano amano le donne’, in preparazione di uno degli spettacoli che si terranno a marzo (la replica numero 17 di‘Manutenzioni – Uomini a nudo‘, straordinaria avventura di teatro sociale per cittadini di tutte le età che dal 2013 non si è
Avevamo bisogno, dopo il bagno di sangue e le puntualizzazioni su chi è o non è Charlie, dell’esternazione del Papa circa l’onore della mamma da difendere? No, purtroppo. Pur sapendo che ogni evento, notizia ed emozione viene triturata nella turbina social che nulla sedimenta qualche pulviscolo
Molto, in questi giorni di tragedie familiari, si sta scrivendo per stigmatizzare come la stampa stia dando pessima prova di sé nello speculare sulla vicenda della madre, forse colpevole, del piccolo Loris. Passando per la città ho visto esposti nelle edicole gli strilli di alcuni quotidiani che
Nella mia vita devo molto a persone credenti e religiose, alcune sconosciute, altre note, e da non credente quale sono e resto ho imparato ad apprezzare il riconoscimento e la reciprocità che donne e uomini con visioni diverse dalle mie hanno dimostrato di saper offrire, pur essendo la fede
Di solito hanno la pelle scura, sovente il velo, abitano luoghi lontani. Per questo il sussulto arriva, ma è fugace, perché la distanza culturale e geografica funziona da filtro e argine. In fondo sì, è tremendo, ma non mi riguarda. Il fenomeno è quello delle spose bambine, un destino femminile che
E’ la politica, bellezza: non ci vuole molto a fare il titolo della trasmissione Porta a porta della notte del 18 settembre 2014, nella quale, se è possibile, uno dei fondi più fondi del nulla televisivo nazionale ha segnato un record. Confermando la buona decisione di non vedere, da anni, la tv e
Provo a raccontare prima dell’inizio del seminario di Officina dei saperi femministi adAltradimorache si svolgerà dal 5 al 7 settembre, alcuni dei pensieri che condividerò con chi parteciperà. Intanto, la novità in questo sesto anno di attività: la presenza degli uomini, sempre accolti, ma
Molto estivo e ricorrente arriva puntuale anche quest’anno il ‘caso’ del ‘movimento di donne contro il femminismo’. Dopo le ormai ‘storiche’ pagine facebook, per non dire dei siti antifemministi che identificano chiunque lotta per i diritti di genere, o contro la violenza maschile, come misandrica
Proprio un anno fa usciva nel web lo spotIo me ne curo, e tu?:in meno di un minuto alcune professioniste dellarete di giornaliste “Giulia”affermavanochesi fa violenza un’altra voltase si imposta un articolo o un pezzo tv usando espressioni come‘delitto passionale’, o si sottolinea che la donna era
Cosa può insegnare, in positivo, il pessimo siparietto di Paolo Ruffini durante la premiazione per il David di Donatello? Che c’è un serio problema di educazione al rispetto tra i generi, che una parte considerevole di giovani uomini ha necessità di imparare. Nella incultura televisiva diffusa (che
A metà del 2009Veronica Lario, moglie dell’imprenditore e potente politico Silvio Berlusconi scrisse una missiva nella quale stigmatizzava il comportamento del marito (aduso tra le altre cose a frequentare minorenni), iniziando così il rapido percorso che avrebbe portato al loro divorzio. Il nostro
Sono convinta che non sia inutile il clamore suscitato dalla vicenda della foto in costume di Paola Bacchiddu, capo ufficio stampa della lista Tsipras. Certamente inutili, prevedibili, odiosamente ripetitivi sono gli insulti più o meno aggressivi e sessisti che sono stati rivolti a lei
Dunque: a febbraio, (contro l’autodeterminazione femminile), le prime veglie in molte città, nel nome della vita,‘il feto è uno di noi’, è lo slogan che va per la maggiore. Si replica un mese dopo, con la recente benedizione del cardinal Bagnasco che censura gli opuscoli per l’educazione alle
Per il 14 febbraio mi regalo il ballo in piazza con il resto del mondo, insieme a chi aderirà alla proposta di One Billion Rising,mentre a chi pensa che tutto questo sia una risibile stupidaggine regalo la visione di due filmati, diversi tra loro ma che hanno però in comune la forza positiva della
Non è banale che, nella pur lenta acquisizione di consuetudini politiche collettive, (sempre più minacciate dall’oblio, dal mercato e dalla cancellazione dell’impegno sociale come collante civile) da qualche tempo non si pensi più solo all’8 marzo come data simbolica per ragionare sulla situazione
Quando studiavo alle superiori la mia classe si era divisa tra chi parteggiava per Thomas Hobbes e chi invece teneva per John Locke. Per sommi capi diciamo che Locke era il supporter di chi stava a sinistra, contro il determinismo e la concezione ‘homo homini lupus’ del tetro Hobbes, amato invece
Ricevo da una giovane che ho conosciuto ad un corso universitario che ho tenuto in una grande città del nord; le allieve hanno una lista di discussione e questa è la missiva di Stefania. “Volevo condividere con voi un episodio che non mi è piaciuto per niente. Sabato pomeriggio ero in pieno centro
Una schiena femminile e, sopra, una scritta: fragile. Ovvero come fare un gran (brutto) passo indietro dopo anni di dibattito, ragionamenti, formazione e analisi dei messaggi boomerang. Come se il simbolico, nell’era del virtuale e dell’immagine, fosse un dettaglio di poco conto. Basta una sola
Ci sono molte ragioni, quest’anno, per prestare attenzione al prossimo 25 novembre, (data scelta nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni unitecomeGiornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne), e tre sono le parole chiave per raccontarne le pratiche politiche che
E’ una vicenda che può sembrare marginale, e siccome riguarda in parte alcune parole usate in una delibera comunale, e in parte i metodi con cui si prova a ricostruire un tessuto democratico fortemente compromesso ci sarà chi penserà: “Ecco, si va a pescare il
Ne La tribù del calcio Desmond Morris, nel 1981, descrisse una partita di calcio con gli occhi di un extraterreste: dall’astronave la creatura aliena avrebbe visto due gruppi ristetti (di un solo genere sessuato) in rappresentanza di due tribù avversarie mentre compivano un rituale legato ad un
“Il Corano è contraddittorio, e come tale è umano. Noi musulmani non abbiamo avuto ancora la nostra riforma liberale, ma innumerevoli riforme conservatrici. Oggi riformare non significa dire alla gente come pensare, ma dare loro il permesso di pensare e di fare domande sui nostri testi sacri. E
Ci sarà un perché se lo stereotipo che vuole le donne sedotte dal ‘fascino della divisa’ resiste: ancora di recente ho sentito conversazioni e letto articoli nei quali si ribadiva che le femmine amano i maschi che vestono panni evocanti il simbolico virile della forza, della potenza, dell’ordine
Estate 2007, Parigi: a usare la parola ‘salope’ (una variante di putain, puttana, ma lievemente più forbita) è stato Patrick Devedjian, segretario del partito del capo dello Stato Nicolas Sarkozy, che si stava compiacendo con il parlamentare del suo schiaramento, Michel Havard, per aver battuto
Ci sono anche giorni buoni, e uno di questi è stato quello nel quale l’attrice Emma Watson, conosciuta universalmente come Hermione Granger della saga di Harry Potter, ha preso parola all’assise delle Nazioni Unite per motivare la sua decisione di diventare il volto e la voce della campagna
Un’amica, madre di una giovane di 23 anni, mi racconta di come si senta ferita dalla distanza che la figlia mette, in questo momento, tra loro mentre sta per fare le prime scelte di autonomia da adulta, nel lavoro così come nella vita sentimentale. Attraversare i conflitti provocati dalle crisi di
I fatti: un uomo di 60 anni abusa ripetutamente di una bambina di 11, che gli era stata affidata. 
La polizia li trova nudi nel letto, quindi lo arresta in flagranza di reato.
 In appello lo condanna a 5 anni.
 Giustizia è fatta, quindi. Ovviamente si tratta di un terribile caso di pedofilia, tra
Ho sbagliato a pensare, e scrivere, come se le cose fossero ormai quasi risolte:ha prevalso l’ottimismo e il desiderio di vivere in un paese dove qualcosa può cambiare. Invece no, ancora no, non si può lanciare il cuore oltre l’ostacolo. L’iter, quasi alla fine, del provvedimento che finalmente
Proprio dalla Svezia, uno dei paesi al mondo più all’avanguardia nel percorso delle politiche di genere parte l’allarme: nonostante i controlli sui viaggi estivi nei paesi d’origine (sui quali da anni grava il sospetto che siano programmati per effettuare la pratica mutilante, proibita in Europa)
Con buona pace di chi pensa che il femminismo sia sorpassato, che sia roba vecchia oppure che sia morto, la notizia è che il femminismo sta benissimo, e che in Europa ci sarà un seggio per un partito che si chiama femminista. Con un bel 5 per cento dei consensi la Svezia ha votato per... Leggi Tutto
“Questa notte è dedicata a chi crede in un futuro di pace e libertà”. La frase non è stata pronunciata da un’attivista femminista o pacifista nel corso di un evento politico, ma da una cantante al momento della sua vittoria nella prestigiosa vetrina europea del settore canoro Eurovision Song
C’è sempre chi decide di autoincoronarsi “mente provvidenziale” che arriva e aggiusta il “caos etico”, e finalmente squarcia il velo sui “falsi miti del progresso”. Per esempio, per citarne alcuni, di falsi miti del progresso: non morire più di aborto clandestino; poter lasciare al proprio compagno
La foto ‘storica’ che ritrae le cinque ministre della Difesa alla riunione Nato (Italia, Norvegia, Albania, Germania e Olanda) è stata salutata come un evento, e lo è. Si tratta della prima volta, in assoluto, che così tante donne ricoprono questo ruolo in Europa. Guardo l’immagine, che le ritrae
“Abbiamo deciso che dedicheremo tutte le ricreazioni a fare le prove del ballo”. E’ una giovanissima a parlare, studentessa del liceo Alighieri di Ravenna: nel video ci sono anche alcuni compagni di scuola che si uniscono alle ragazze, una cosa così davvero non si è mai vista, in un liceo italiano
“…il femminismo – accettato o osteggiato, discusso con scientifico distacco o pubblicizzato nei modi tipici del consumismo culturale, contestato o addirittura rifiutato con i più rigidi viscerali sbarramenti difensivi – è ormai comunque, irreversibilmente, una costante del panorama umano e sociale
Ho potuto dare ai miei due figli anche il mio cognome, ormai 23 (e poi di nuovo 18) anni fa, solo perché sono figlia unica, e quindi nella motivazione pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale che ha sancito l’aggiunta del mio al cognome del padre c’è scritto che altrimenti, in mancanza di un fratello
Quella che si dice un’idea semplice e vincente: la ebbe, nel 1988, Giuliana Dal Pozzo, una femminista senese autorevole che intuì l’importanza di offrire un luogo di ascolto dedicato alle donne vittime di violenza, specialmente quella domestica. E’ così che è nato un servizio oggi appare scontato
Dopo le atroci notizie di stupri e violenze in India, e passata la curiosità per le immagini dei cortei di donne con i bastoni in risposta dell’insostenibile clima di impunità verso il sessismo nel complicato sub continente, l’attenzione dei media si è spenta, salvo appunto tornare a puntare i
Nel 2001, da alcuni reportage dal primo Global Forum di Porto Alegre venne fuori che, pur nella generale gestione democratica del grande evento, (al quale parteciparono centinaia di migliaia di persone, in gran parte giovanissimi), si erano verificati episodi di stupro. Allora scrivevo sul
C’è stato un tempo nel quale si diceva, (e si pensava in ottima buona fede), che fosse sufficiente fare la rivoluzione, perché questo evento da solo ci avrebbe reso libere e liberi. Era un sogno, un’aspirazione utopica, frutto anche della fretta desiderante che
Che cosa potrebbe succedere se per strada un uomo si comportasse da sex offender nei confronti di una donna che pensa di non conoscere, permettendosi un commento pesante sul suo aspetto, (presumendo di passarla liscia, come se fosse ovvio e normale esprimere il suo ‘gradimento’) e scoprisse che
Sei un docente di filosofia in un liceo, sei omosessuale, ti senti offeso dalle dichiarazioni di un cardinale che definisce ‘immaginari’ alcuni diritti che vengono reclamati dalle comunità Lgbt. In Italia stiamo assistendo, con le manifestazioni sempre più frequenti delle sentinelle in piedi, ad
Da qualche tempo la rivista Time lancia, verso la fine dell’anno, un divertissment semiserio, proposto dalla giornalista californiana Katy Steinmetz che collabora con la prestigiosa testata. La collega, tra l’altro appassionata di linguistica (nelle sue note biografiche risulta che spesso si
Sono migliaia le donne e le bambine che muoiono per la violenza che subiscono in famiglia (più spesso) o per mano di sconosciuti ogni giorno sul pianeta, nel silenzio o nel disinteresse del loro paese e della comunità internazionale. Il pensiero è insopportabile, così come lo è quello per ogni
Non sarà una vittoria definitiva dei movimenti delle donne e delle opposizioni progressiste, perché la storia ci insegna che sui temi legati alla procreazione difficilmente esistono punti fermi permanenti, ma è di certo una buona notizia quella che arriva dalla Spagna: la pessima riforma della
La buona notizia: grazie alla segnalazione in rete e sui social network, tra le altre, dell’associazione Il Cacomelache promuove sulle alture di Modena una scuola autogestita libertaria per bambine e bambini delle elementari, la Società autostrade ha provveduto a far rimuovere da un autogrill nella
Un passo avanti, due o tre indietro: si potrebbe riassumere così il tormentato stato delle cose sulla parità di genere nella rappresentanza in Italia. A novembre del 2012 il consiglio regionale pugliesebocciò la proposta di legge d’iniziativa popolare, sostenuta da oltre 30 mila firme. L’obiettivo
A sette mesi dal ricorso di una coppia alla Corte Europea, che sanzionò l’Italia per avere impedito loro di attribuire il cognome materno ai figli, ecco che finalmente anchela Commissione giustizia della Camera in Italia discute delle nuove norme in materia. Per favore, però, non chiamiamole norme
Sono tantissime le comunicazioni che a poche ore dalla strage familiare di Motta Visconti, (alla quale sono seguiti altri due femminicidi), continuano incessanti tra gruppi, associazioni di donne, singole e singoli. Un amico mi manda un sms: “Come si fa a non vergognarsi di essere un uomo”- scrive
Con buona pace di chi pensa che il femminismo sia sorpassato, che sia roba vecchia oppure che sia morto, la notizia è che il femminismo sta benissimo, e che in Europa ci sarà un seggio per un partito che si chiama “femminista”. Con un bel 5 per cento dei consensi la Svezia ha votato per...Leggi
Sono convinta che non sia inutile il clamore suscitato dalla vicenda della foto in costume di Paola Bacchiddu, capo ufficio stampa della lista Tsipras. Certamente inutili, prevedibili, odiosamente ripetitivi sono gli insulti più o meno aggressivi e sessisti che sono stati rivolti a lei
Accade in un piccola città di provincia, in Italia. Alla fine di marzo viene fatto un intervento in emergenza dei carabinieri in un’abitazione. Seguendo procedure stabilite in un protocollo tra servizi sociali, forze dell’ordine e centro antiviolenza, (secondo precise direttive europee), la donna
Non potevano scegliere meglio le organizzatrici del convegno del prossimo 28 febbraio a Bologna sulla piaga dei matrimoni forzati, quando hanno deciso di intitolare l’appuntamento Onore e Destino: due concetti chiave per capire come ancora oggi in molte culture nel mondo nascere femmina sia un
Perché si usano insulti sessuali contro le donne? La risposta più semplice è perché in questo modo si (ri) mettono al posto più basso della catena di potere: si riducono a oggetti di piacere della sessualità maschile, si ribadisce che, anche se la modernità talvolta si deve piegare ad annetterle in
Quante volte, nell’ultimo decennio, a partire dal 2001, (l’anno fatale per l’Italia, con la ferita di Genova e l’apertura del dibattito sulla globalizzazione) abbiamo scritto, o letto, della necessità di costruire ‘un’altra Europa, laica e dei diritti’? Molte, troppe volte: ma raramente il monito
E’ di buon auspicio iniziare un nuovo anno con propositi di miglioramento, nel privato così come nel politico, e uno spunto interessante che ho trovato è quello offerto dall’articolo della columnist del Times, Janice Turner. Il concetto, non popolarissimo in Italia, che la Turner richiama è uno tra
In Italia ci si fa pubblicità per esistere e far parlare di sé, a qualunque costo e usando qualunque argomento: insultando memorie storiche e politiche dolorose, non curandosi di infangare emozioni o lutti, infischiandosene di violentare nuovamente le vittime, degradando sentimenti e dignità
Quando si parla di violenza non c’è niente da ridere: in ogni sua declinazione, dalle parole per ferire o ghettizzare sino al femminicidio c’è l’escalation del lato peggiore dell’umano, e ogni minimizzazione o ridicolizzazione condisce ancora di più l’ingiustizia che la violenza sottende. Però per
Period! Esclama la tipetta vispa che si accorge che i pants si stanno macchiando di sangue. E, come l’opaca ragazza prima della trasformazione in Cat Woman o in un’altra super eroina, ecco che passa dallo stato di noia e fiacchezza a quello di scheggia piena di energia: diventa
La creatività al servizio del mercato è inesauribile, spesso senza freni, scrupolo né buon gusto (il caso tutto italiano del ‘panno levamacchie’ con pesante allusione al femminicidio docet) ma ci sono anche grossi rischi di ridicolo: dopo gli intramontabili diari