La rete-blog "Politica femminile": un articolato strumento collettivo per fare emergere il pensiero delle donne, e il femminile nella politica
La rete-blog a più voci "Politica Femminile": spazi trasparenti di confronto e condivisione messi a disposizione delle candidate donne, delle politiche e di tutte le donne. Si tratta in prima istanza di un esperimento che, proponendo alle candidate un luogo collettivo in cui esprimersi, può offrire a tutti gli elettori e le elettrici anche nuove occasioni di dialogo e partecipazione. Dopo il primo ("Politica Femminile Lombardia"), altri stanno nascendo, a partire dalle regioni Piemonte, Liguria, Lazio, Puglia e Calabria... Nel menu orizzontale del blog troverete alcune pagine informative spiegano le ragioni per cui nasce questo blog, in che senso vi viene inteso il termine femminile, quali si ritengono i presupposti di una politica capace davvero di includere le donne, come partecipare al blog, e quali autrici sono invitate a collaborare.

IL PRIMO NATO
Il primo blog della rete Politica femminile nasce a un mese esatto dalle prossime elezioni regionali per la Lombardia, e si propone di essere operativo da lunedi 28 gennaio.
Una giornata importante per la politica delle donne: infatti in questa data le associazioni dell' "Accordo comune per la democrazia paritaria" incontreranno a Roma i candidati e (soprattutto) le candidate alla Camera e al Senato per discutere una proposta di agenda. Sono temi centrali per un vero rinnovamento della politica, di cui tutti sentiamo urgente bisogno. Bisogno come di ossigeno! La "politica" attuale non è più degna di questo nome; ove non è corrotta è asfittica, ha bisogno di nuove visioni, scenari impossibili senza lo sguardo e le menti delle donne.
Il blog nominerà come autrici, in prima istanza, le candidate che si presentano alle prossime elezioni regionali per la Lombardia, invitandole a esporre le proprie idee e a dialogare con gli elettori anche attraverso questo strumento, secondo semplici regole uguali per tutte.
Gli elettori e le elettrici avranno così uno spazio di insieme in cui potere conoscere, valutare e confrontare le donne che si accingono alle sfide elettorali, oltre che un'ulteriore opportunità di rivolgersi a loro con domande o proposte.
L'idea è di allargare l'esperimento fino a replicarlo su varie regioni, e infine su scala nazionale.
ED ECCO L'UPDATING!
Update, 26 febbraio 2013 • nel frattempo.. altri blog regionali sono nati, e dal primo nato ha iniziato così a tessersi, rapidamente, una vera e propria rete blog. Poi le elezioni sono arrivate, e con loro lo tsunami. Oggi, nel giorno dei risultati, nasce un altro tassello nell'articolato puzzle della politica femminile: uno spazio collettivo che, a livello nazionale, intende ospitare i pareri di tutte le donne, non solo delle politiche. E che ha esordito proprio a partire dai risultati dello tsunami elettorale. Anche qui l'intento è di aiutare il più possibile a far emergere il pensiero femminile, e quel femminile nella politica che sappiamo può avere un ruolo importante verso un futuro migliore. Per partecipare basta inviare i propri post a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Update, 29 febbraio • e oggi, finalmente, si aggiunge anche la pagina facebook, che rilancerà i post della rete blog, ampliando ulteriormente il piano della discussione. Partecipate!

Elezioni 2013: le richieste delle donne ai partiti e ai movimenti
Richieste precise e chiare, nel rispetto dei diritti delle donne e di una vera democrazia: sono quelle avanzate da più parti alle formazioni politiche che stanno approntando le liste elettorali. Vi invitiamo a informarvi e, se siete d'accordo, a condividere per darne la più ampia notizia. In particolare vi sottoponiamo la lettera inviata ai partiti dall' "Accordo di azione comune per la democrazia paritaria", a cui aderiscono decine di gruppi e associazioni, e quella messa a punto dall' AFFI, insieme a Power & Gender: quest'ultima segnala anche i nomi di 10 donne che si vorrebbe vedere nelle liste, proposte dalle associazioni affiliate all'AFFI.
Ai link segnalati potrete trovare le lettere complete. Di seguito le richieste in 7 punti che sono ben precisate nella lettera dell'accordo di azione comune". La lettera chiede:
1 • di presentare liste alternate per genere con un numero di candidature femminili pari al 50% dei candidati;
2 • di presentare un egual numero di donne e di uomini quali capilista;
3 • di presentare candidature femminili nel 50% dei collegi ritenuti conquistabili;
4 • di invitare i propri elettori ed elettrici, laddove è prevista l’espressione di una preferenza, a utilizzarla con particolare attenzione per le candidate;
5 • di presentare nei “listini” o nelle liste bloccate candidate e candidati in ordine alternato per favorire la elezione di una consistente percentuale di donne;
6• di far conoscere i criteri di scelta delle candidate e dei candidati alle primarie;
7 • di assicurare nelle tribune elettorali televisive la presenza paritaria delle candidate e dei candidati.
8 • di rendere pubblico come sia stata realizzata l’utilizzazione della quota dei rimborsi elettorali destinata per legge a promuovere la presenza delle donne in politica.
Da parte nostra - conclude la lettera - seguiremo le ricadute delle nostre richieste e diffonderemo quanto è utile per informare le elettrici e gli elettori che hanno a cuore la democrazia paritaria, consapevoli che un paese che emargina le donne non è un paese democratico.
Rete delle reti femminili: secondo step
Dalla pubblicazione di questo portale sono passati alcuni mesi. Ora siamo pronte per un secondo step: quello in cui rendere operativi i forum e la sezione delle "competenze professionali", che dovranno essere non solo funzionanti, ma anche pienamente collaudati entro la prossima primavera. Nel frattempo il lavoro già avviato da giugno, di inserire contenuti informativi e materiali utili a tutt* non si deve fermare, anzi da oggi ci impegneremo per far conoscere le modalità (semplicissime!) con cui tutte e tutti possono partecipare. Ci sono da integrare le molte sezioni pronte, concepite per caricare contenuti relativi alla mappatura dei blog e dei siti, libri, film, documenti in pdf.. a cui aggiungeremo anche archivi fotografici.
Siamo certe che se in tant* scopriranno questa opportunità il sito potrà diventare un grande catalizzatore di informazioni e strumenti utili: grazie dunque se vorrete aiutare a farlo conoscere. Ricordiamo a tutti di visitare le istruzioni per partecipare; e anche di tornare, ogni tanto, a dare un'occhiata: potrete trovare novità.
Rete delle reti femminili quasi pronta
Abbiamo fatto questo piccolo video per festeggiare la pubblicazione di questo nostro portale, che è comparso sul web il 21 giugno 2012 - anche se ancora non completo, con tanti lavori in corso.. ma già utilizzabile, per chi lo desidera, per iniziare a collaborare.
Quelle che vedete in questo video siamo "noi" al lavoro, sullo sfondo di una canzone che (rubando la musica di un pezzo di Lady Gaga!) rende omaggio a quella generazione di donne coraggiose che, lottando strenuamente, nel 1920 ottenne il diritto di voto femminile in America; un video che ci ricorda che siamo ancora in cammino e non dobbiamo fermarci. Non vedrete in primo piano i nostri volti e nemmeno le nostre "biografie": perché, anche se esiste sempre qualcuno che svolge un lavoro o esprime un pensiero personalmente, la nostra precisa scelta è stata fin dall'inizio di essere un soggetto anonimo e collettivo, che - pur nell'autonomia individuale - si muove con convinzione per un progetto comune di ripensamento culturale; a partire da un preciso assunto filosofico. Non saremo un'organizzazione, ma un luogo del pensiero; ci piace restare il più possibile 'anonime', preferiamo parlare al plurale e bandire ogni protagonismo. Infatti.. nelle nostre intenzioni questa rete ha il ruolo di cercare di aiutare tutte, amplificando per quanto possiamo gli sforzi e le voci di tutte, mettendosi al servizio di chi ha un buon progetto e desidera farlo emergere, o far emergere la propria disponibilità ad assumere un ruolo. Ne consegue che, forse, meno leadership individuali esprimerà la "rete delle reti" in sè, e meglio avrà portato a termine il proprio compito.
Benvenut* nella Rete delle reti femminili
Anche se alcune funzioni sono ancora da completare, la struttura del sito è pronta in ogni sua parte, secondo gli obiettivi che ci siamo date fin dall'inizio.





